Oltre il pareggio di bilancio

Uno dei "miracoli" del coronavirus è stato senza dubbio lo sdoganamento dell'espansione della spesa pubblica. 
Ci volevano i morti per far capire che la politica neoliberista spinta della Banca Mondiale e dell'Ue portasse il Pianeta al caos e a una recessione senza fine.
Dopo la seconda guerra mondiale, è stata la politica keynesiana la vera artefice della rinascita di gran parte delle economie nazionali.
E poi l'occasione è troppo ghiotta per un Paese come l'Italia che è stato devastato negli ultimi anni da una politica economica restrittiva che ha causato più danni che benefici, soprattutto alla classe media.
Ho sempre pensato, così come mi ha insegnato Federico Caffè,  che la teoria del pareggio di bilancio va bene per il bilancio privato di una famiglia, ma non di uno Stato e una collettività che ha la solidarietà e il bene comune ben scritti nei principi costituzionali.
E la solidarietà, insieme alla felicità sociale e anche economica, non sono mai in pareggio.
di Gianni Di Santo

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