A rischio di infrazione

Al Senato prosegue di giorno in giorno il balletto messo in atto da M5s e Lega che sta provocando il continuo rinvio del termine per la presentazione degli emendamenti alla Legge di delegazione europea. Non stiamo parlando di un mero dettaglio tecnico parlamentare, ma di un problema che rischia di ripercuotersi sulle casse dello Stato italiano. Stiamo infatti ripiombando nella situazione precedente all’anno 2013, quando non si recepivano le direttive dell’Unione ed eravamo la maglia nera in Europa per il numero delle procedure di infrazione aperte nei nostri confronti e per le conseguenti multe. Purtroppo anche l’attuale Def ci pone a serio rischio di procedura di infrazione sul bilancio e non basterà scaricare sulle famiglie e sui più deboli l’aumento dell’Iva e delle accise dovute alle scelte politiche scellerate. Ricordo che proprio grazie ai governi a guida Pd il numero delle infrazioni con l’Ue venne dimezzato, passando dalle 121 del 2014 alle 59 del maggio 2018, e l’Italia diventò il Paese più virtuoso dell’intera Unione europea.Un’azione che insieme alla riduzione delle frodi al bilancio Ue ci permise di risparmiare oltre 2 miliardi di euro in meno di quattro anni. Con l’ex ministro Savona e il presidente del Consiglio Conte la direzione di marcia è oggi cambiata e stiamo tornando ai vecchi record negativi.

di Marina Berlinghieri
vicepresidente della commissione Politiche europee della Camera. 

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