Natale di Roma, un mito scomodo per i cacciatori di immigrati.

La statua di bronzo posta davanti a Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, rappresenta l'eroe troiano Enea mentre fugge dalla sua città incendiata ed espugnata dagli Achei, con il vecchio padre Anchise caricato sulle spalle e il figlio Ascanio (detto Iulo) al fianco. Ebbene, secondo il mito celebrato da Virgilio nell'Eneide, da due discendenti di quella famiglia di profughi asiatici dell'Anatolia sbarcati clandestinamente sulla costa meridionale del Lazio, i gemelli trovatelli Romolo e Remo, sarebbe stata fondata Roma. Per giunta, in quella famiglia di immigrati dovremmo riconoscere i progenitori della Gens Iulia, che avrebbe avuto come suo capostipite Iulo, figlio di Enea, e come suo più illustre rappresentante addirittura Caio Giulio Cesare.
 
di Maurizio Gentilini 

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