"Anche dal punto di vista dei rapporti con gli uomini l’economia ha creato un sistema di relazioni relativamente autonoma, che riguarda la produzione la circolazione e il consumo delle risorse; il sistema economico. Il quale, però, deve vedersela con un altro sistema di rapporti sociali, che riguarda la produzione la circolazione e l’esercizio del potere: il sistema politico. In effetti Economia e Politica sono due modi diversi di organizzare i rapporti tra gli uomini. Si potrebbe dire, semplificando, che il primo si basa sullo scambio, l’altro sull’autorità.
Ma non è così semplice. Infatti, c’è molto scambio nella politica, e c’è molta autorità nell’economia". (pag. 99)
A che cosa serve l'economia? E in particolare: l'economia è al servizio degli uomini o viceversa? Per cercare di rispondere a queste domande, Giorgio Ruffolo ci guida con sapiente estro e divertenti digressioni attraverso gli aspetti cruciali della scienza economica, considerata nei suoi stretti legami con la tecnica, la moneta e la politica. Verremo, quindi, catapultati nel Paradiso terrestre nel momento in cui l'uomo scacciato da Dio scopre la tecnica, assisteremo alle grandi turbolenze monetarie che hanno investito in misura e modalità diverse ogni periodo storico, e infine diventeremo spettatori e attori della guerra, non conclusa, che il capitalismo ha ingaggiato sfidando il potere politico.
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